Phishing, Spear Phishing e Whaling, cosa sono?

“Ciao,
sono un informatico esperto e ho hackerato il tuo device con un software malevolo che cambia ogni 4 ore, per questo non può essere rilevato [omissis]. Per salvare i tuoi dati, paga a questo Wallet 500€ in Bitcoin, e ti garantito che non succedera nulla”

Non raramente succede di ricevere email di questo genere, talvolta sono decisamente false, talvolta verosimili. Normalmente, i più abituati al mondo del web, tendono a cancellare le email. I neofiti però, colpiti magari in un periodo di debolezza, tendono ad incappare in queste truffe. Queste email si chiamano Phishing (immagine che deriva esattamente da una rete che pesca a strascico) e solitamente vengono inviate a migliaia, se non centinaia di migliaia di indirizzi, nel tentativo di pescare i pesci più deboli.

In questo articolo proveremo a descrivere le caratteristiche di una email di phishing, in modo tale da proteggerti da possibili abusi.

Caratteristiche delle e-mail di Phishing

Comunemente, se parliamo di email di phishing tradizionali, hanno tutte simili caratteristiche che potrebbero aiutarti a scovare l’inganno. Consiglio comunque sempre di chiedere supporto ad un esperto di cyber sicurezza. Mettete da parte la vergogna o le paure, chiedete ad un esperto e soprattutto, non pagate!

Guardiamo ora insieme le caratteristiche di una email di phishing.

Mittente sospetto o contraffatto

La prima cosa da fare in una email, non è guardare il nome di chi invia la richiesta, ma l’ indirizzo del mittente. Spesso l’indirizzo sembra legittimo ma, guardando meglio, contiene piccole variazioni (es. info@paypa1.com invece di info@paypal.com). La somiglianza spesso inganna i più datati internauti (soprattutto se non hanno con sé gli occhiali). Aumentate il carattere del vostro device e prestate attenzione all’indirizzo del mittente!

Urgenza e panico

Quando siete sotto stress o in urgenza, se non siete dei professionisti, tendente a fare azioni istintive e spesso scorrette. È normale. Siamo esseri umani e persone con delle emozioni. Questo i cyber criminali lo sanno. Ecco perché nelle loro email troverete sempre un linguaggio che impone un’azione immediata: “Account sospeso — clicca ora”, “Ultima possibilità”, “Fra 24 ore verrà chiuso”. Vi minacceranno che dovete agire ora, senza inviare questa email a nessuno e senza chiedere aiuto. Questo lo fanno per isolarvi e colpirvi da soli. Non siate sciocchi, inviate questa email o uno screenshot ad un esperto, lui vi aiuterà.

Richieste di informazioni sensibili

Quante volte la vostra banca chiede password, PIN, codice OTP, dati carta, codice fiscale, o documenti riservati tramite link o allegato? In realtà mai. Le aziende serie non richiedono queste informazioni via email. Tendono per lo più ad usare la vostra email, solo per autenticazione a secondo fattore, qualora si stia facendo un operazione particolare già da canali ufficiali. Questo però mai include pagamenti o l’invio di dati di pagamento. Loro li hanno già!

Dunque se qualcuno, mascherato da vostra banca, vi invia link, richiesta di inserimento codici, dati della Carta o altro, statevene ben lontani. Se avete dubbi, chiamate il vostro referente in banca (certamente ne avete uno) oppure scrivete nelle chat ufficiali delle app bancarie chiedendo assistenza. Mai sarà una buona idea quella di aprire link sospetti.

Può succedere però, quando siete in banca, ad aprire il conto, che per confermare il vostro indirizzo email, il vostro consulente vi invierà (li di fronte a voi) una email sul vostro indirizzo. Solo allora è sicuro farlo. Ed è bene prestare attenzione anche agli SMS! La banca non vi contatterà mai tramite messaggio!

Link ingannevoli e URL mascherati

Talvolta il testo del link sembra legittimo ma punta a un dominio differente. Ad esempio, a differenza dell’indirizzo originale, notiamo che questo indirizzo ha dei sottodomini o percorsi strani (es. paypal.com.scam.site o login-paypal.xyz invece del reale PayPal.com). A prima vista, e ad un occhio inesperto, questi indirizzi sembrano legittimi portando l’utente a cadere nella trappola.

Il consiglio è sempre quello, prima di tutto, non cliccate sul link, potreste passare il mouse sul link (o tocca e tieni sul mobile) per vedere l’URL reale prima di cliccare. Ma in generale, se la email ha delle caratteristiche sopraelencate, meglio cancellarla o farla vedere ad un vostro esperto di fiducia.

Allegati Pericolosi

Bisogna porre molta attenzione ai file eseguibili (.exe, .scr), macro abilitati in documenti Office (.docm, .xlsm), PDF con link. Questi file, seppure all’apparenza innocui, sono fonte di minacce. I file eseguibili, possono installare e applicare delle variazioni sui nostri registri o elenco applicazioni. Tra l’altro, possono accedere a permessi da noi concessi ingenuamente. Nondimeno però i malware possono infiltrarsi nei nostri computer in altri modi. È essenziale che il file sia sicuro al 100%. Se avete dubbi sul perché il vostro collega vi abbia mandato un documento di dubbio interesse, fategli uno squillo!

Errori di grammatica e ortografia

Nelle email di Phishing, non raramente si possono trovare frasi costruite in modo non comprensibile, errori evidenti o traduzioni approssimative (cosa abbastanza improbabile, specie se il mittente sarebbe un’azienda professionale). Questa situazione è un segnale di alert! Significa che dietro a chi scrive la email, potrebbe esserci qualche malintenzionato che ha tradotto in modo automatico e grossolano un testo scritto chissà in quale lingua! Ricorda che le grandi compagnie, studiano le loro email alla perfezione, non ti manderanno mai una email con un errore grammaticale grossolano.

Saluto generico o scarsa personalizzazione

Il “Gentile cliente” invece del tuo nome o la mancanza di dettagli specifici sul tuo account, dimostrano che quella email non è stata studiata per essere inviata a te. Se qualcuno dice di essersi intromesso nel tuo device ed è in possesso di foto o video compromettenti, perché dovrebbe mandarti una email, scrivendo “gentile utente” ma soprattutto senza darti prova di quello che è in suo possesso. Quelle email sono studiate per fare pesca grossa. È una rete, in cui si spera di prendere qualche pescetto un po’ inesperto (da qui “Phishing”).

Marchi e grafica “sbiaditi”

Come precedentemente detto, le aziende ci tengono a creare email che siano impeccabili e che possano essere apprezzate dall’utente. Però se sei un malintenzionato e cerchi di fare pesca grossa, hai bisogno di creare campagne di phishing rapidamente, senza soffermarsi sui dettagli (più avanti affrontiamo anche questo discorso). Ecco che succede di dover usare loghi sfocati o pixelati, colori leggermente sbagliati, footer povero o assente, non raramente il link di disiscrizione non funzionano, perché di fatto non esistono. Tutto questo è un alert!

Indirizzo di risposta diverso

Alcune aziende inviano comunicazioni da email automatizzate, il cui indirizzo non è creato per ricevere risposte. Può succedere dunque che la risposta, venga reindirizzata ad una email diversa, ma con dominio uguale. Ad esempio: ho ricevuto un’email da noreply@azienda.it e rispondo a info@azienda.it. in questo caso la situazione è abbastanza legittima.

Può succedere però di ricevere una email da noreply@azienda.it ma la risposta andrà a infonomeazienda@ycx.cloud

Questo è un alert!

Offerte troppo belle per essere vere

Quante volte abbiamo ricevuto email che ci garantiscono premi, vincite, bonus incredibili che richiedono un clic o il pagamento di una piccola tassa. Talvolta, si è quasi invogliati a cliccare. Dopotutto, perché no?! Me lo merito una piccola vincita o una semplicità nella vita. Ecco, in realtà vi state solo per ficcare in grosso guaio! Inserire dati di pagamento o personali, non fa altro che mettervi più in difficoltà di quanto non possiate sentirvi. Mettetevela via, nessuno vi regalerà un iPhone tramite email!

Firma e contatti mancanti o incoerenti

Se ricevete una email da James Packerbert, che dice di essere un consulente che si occupa del vostro conto corrente, ma non ha nessuna informazione di contatto verificabile. Non c’è un indirizzo dell’ufficio, nessun sito web ufficiale ma soprattutto nessun numero di telefono, sappiate che James, che ovviamente non esiste, sta provando a fregarvi i soldi! E anche vi fornisse il suo numero di telefono, sappiate che nessuno può occuparsi del vostro conto corrente se non autorizzato da voi. Se la vostra banca ha problemi, potrebbe chiamarvi, chiedendovi di andare in sede e risolvere la questione. Dunque tranquilli ed evitate di rispondere o cliccare link.

Contenuti non richiesti o relativi a servizi che non usi

Questa è un tipo di email di Phishing che va per le maggiori: Email su ordini, fatture o abbonamenti che non hai fatto. Ma che ti chiedono con una certa urgenza di pagare. Vi assicuro che qualsiasi fattura può aspettare tutto il tempo a voi necessario affinché riusciate a controllare che sia legittima. Dunque, nessuna fretta! Se non avete mai avuto a che fare con l’azienda di cui si spacciano di essere, cancellate le mail direttamente.

Altre tipologie di Phishing

Infine parliamo delle altre tipologie di phishing. Dopo aver elencato alcune caratteristiche per scovare i malfattori, bisogna anche conoscere le tipologie di phishing esistenti.

Il phishing in linea generale è quanto descritto finora. Si tende dunque a inviare in modo massivo delle email a quanti più contatti possibili. In modo depersonalizzato, ma cogliendo le vittime in contrattempo e sperando in un passo falso.

Quando però, il phishing è diretto ad una persona o ad una categoria di persone (per esempio dei dipendenti di un’azienda) può diventare molto più difficile rendersi conto della truffa in corso. In questo caso parliamo di Spear Phishing.

Lo Spear Phishing

Lo spear phishing è una forma mirata di attacco informatico in cui l’autore invia messaggi di posta elettronica o altre comunicazioni digitali apparentemente legittime a una specifica persona o a un piccolo gruppo, con l’obiettivo di ingannare il destinatario e indurlo a rivelare informazioni sensibili, scaricare malware o effettuare operazioni finanziarie non autorizzate. A differenza del phishing tradizionale, che si rivolge a un vasto pubblico con richieste generiche, lo spear phishing sfrutta dati raccolti in anticipo – come nomi, ruoli aziendali, contatti comuni o dettagli personali – per personalizzare il contenuto del messaggio, rendendolo più credibile e aumentando drasticamente le probabilità di successo. Per difendersi è fondamentale mantenere alta la consapevolezza, verificare sempre l’autenticità delle richieste ricevute e utilizzare soluzioni di sicurezza che analizzino comportamenti sospetti e segnalino potenziali tentativi di frode.

Il Whaling

Il whaling è una variante particolarmente sofisticata del phishing che prende di mira le figure di alto profilo all’interno di un’organizzazione, come amministratori delegati, dirigenti senior o membri del consiglio di amministrazione – da qui il nome “whale” (balena), che indica un bersaglio di grandi dimensioni. Gli attacchi di whaling sono tipicamente caratterizzati da messaggi estremamente curati, spesso mascherati da comunicazioni ufficiali, richieste di approvazione di trasferimenti di fondi, contratti o modifiche di policy aziendali. Poiché i destinatari hanno elevati privilegi e accesso a risorse critiche, il successo di un whaling può provocare perdite finanziarie ingenti, esposizione di dati sensibili e danni reputazionali significativi. La difesa efficace contro il whaling richiede una combinazione di formazione mirata per i dirigenti, procedure di verifica multilivello per le richieste sensibili e l’adozione di soluzioni di sicurezza che monitorino anomalie nei flussi di comunicazione e nei comportamenti degli utenti

Conclusioni

È essenziale citare inoltre come l’avvento dell”IA abbia influenzato e semplificato anche questo genere di truffe. Nel futuro sarà certamente possibile che alcune delle note caratteristiche di queste minacce possano essere corrette e non più individuabili. Diventa sempre più necessario il ruolo degli esperti di Cybersecurity.

[kofi]

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